Portarsi dietro un qualcosa che possa immortalare un’immagine, una sensazione… sempre… io penso che la mia Fuji x 100 non l’abbandonerò mai.
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Quest’anno non me lo son voluto proprio perdere e avevo anche la scusa per collaudare la nuova bambina Canon aggiunta alla famiglia. La poesia dei colori, dei sorrisi, degli entusiasmi di quanti hanno condiviso una passione. Da un semplice trucco in viso a costumi elaboratissimi di chi ha preferito trasformarsi nel suo eroe preferito anziché “vacanzare” in località ormai sin troppo “schackerate”. La giornata è volata in un attimo e la selezione di immagini è stata difficile, ma tant’è. Vi lascio a loro, buona visione.
“Credo davvero che ci siano cose che nessuno riesce a vedere prima che vengano fotografate”
Diane ArbusSe l’ho comprata ci sarà un perché… eh si, questo perché è proprio “me la porto sempre dietro”… non sarà proprio una compatta come si intende oggi, ma per chi usa sempre la reflex è molto più compatta di quel che sembra. E’ non è solo la compattezza il suo punto forte, ma la rapidità con cui si accede a tutte le funzioni, con rotelline vecchia maniera, che fa di lei una compagna ideale. La nuova Fuji finepix X100, che vale interamente tutti i soldi spesi. Continue Reading →
Con il secondo capitolo del blog illustrerò, in breve, la magistrale tecnica di un pioniere della fotografia, in tutti i sensi. Un altro fotografo dal quale ho cercato di trarre insegnamento per la seconda parte del mio fotografare, ovvero per la rappresentazione finale di quanto ripreso.
Vorrei iniziare parlando di uno dei fotografi che nei miei approcci giovanili alla fotografia ha contato molto per me: allora (siamo nei primi anni ’70) le riviste di fotografia parlavano quasi sempre di bianco e nero che era alla portata di tutti i fotoamatori . Non si parlava molto di novità come macchine fotografiche perché proprio non ce n’erano, non usciva una reflex al mese, come succede ora, od una compatta a settimana. Gli articoli si concentravano pertanto su tecniche di ripresa e stampa, su composizione fotografica e scale tonali, ed erano bei momenti di studio.